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150 anni del Ten. Gen. Tullio Masi
Manifesto 150 anni

Resoconto dei festeggiamenti organizzati nell'occasione della ricorrenza del 150°
anniversario della nascita del Ten.Gen.Tullo MASI e del contestuale 75° anniversario
della fondazione della Sezione di Lugo, a Lui intitolata.

 

150° ANNIVERSARIO NASCITA TEN.GEN. TULLO MASI
1° RADUNO ANFI EMILIA ROMAGNA

75° ANNIVERSARIO FONDAZIONE SEZIONE ANFI LUGO

Per ricordare il 150° anniversario della nascita del generale Tullo Masi, l'Associazione nazionale finanzieri di Lugo, sezione a lui intitolata, ha promosso nell'arco di ben tre mesi, celebrazioni, convegni e momenti di grande commozione, ad iniziare da sabato 22 marzo 2003.

"Siamo entusiasti della sensibilizzazione con cui ci hanno risposto molte autorità locali e no, ed anche vari sponsor per partecipare a questa lunga serie di manifestazioni - spiega il presidente Anfi Lugo, Luciano Ronchini - , tutti consapevoli del fatto che per la prima volta viene ricordato a 150 anni dalla nascita, il fondatore del moderno corpo della Guardia di Finanza, Tullo Masi, un cittadino di Lugo. Inoltre sempre nell'occasione verrà celebrato il primo raduno regionale Anfi con la partecipazione già preventivata cospicua dei soci delle 16 sezioni regionali, e del 75° anniversario di fondazione della nostra sezione lughese. Un personaggio così importante come Masi, solo in maniera così importante potesse essere degnamente ricordato, non solo perché rifondò la Guardia di Finanza e per il bene che tanto fece alle nostre contrade, ma perché è stato un lughese che è diventato indiscutibilmente famoso a livello nazionale e che tutt'oggi mantiene ancora un ricordo indelebile nelle istituzioni."

Alla prima manifestazione svoltasi sabato 22 marzo alle ore 9.30, erano presenti per la grande solennità il generale di brigata della Guardia di Finanza di Bologna Flavio Zanini, tutte le sezioni Anfi della regione, Fiamme Gialle in servizio e congedo, alti ufficiali del Corpo tra cui il colonnello Vito Augelli di Ravenna ed il tenente Massimo D'Angelosante di Lugo, un picchetto armato dei "Baschi Verdi", due guardie in alta uniforme con mantello giallo e nero, colleghi delle altre forze armate locali, autorità della vita politica quali il già senatore Franco Ricci e dell'economia come il presidente Confartigianato Alceo Bucchi, tutte le associazioni d'arma locali e provinciali, i gonfaloni dei comuni della Bassa Romagna con i loro rispettivi sindaci ed un rappresentante della Provincia di Ravenna. A dare una impronta più cittadina alle solennità dei quattro momenti in cui si svolgeva la manifestazione guidata dal tenente colonnello Flavio Sgubbi, oltre a diversi cittadini, sono state indubbiamente le scolaresche delle medie "Gherardi", classe 2ª C con il preside e "Baracca", cui insegnanti hanno ben pensato di dare loro un … fuori programma di storia cittadina, vissuta sul campo.

Tutti si sono ritrovati nella centrale piazza Martiri dove si è proceduto all'alzabandiera di fronte alla Rocca estense da parte di due Guardie di Finanza. Ha avuto luogo il saluto alle autorità ed ai convenuti nella "città di Lugo, città madre di tante illustri personalità" come ha spiegato il tenente colonnello Sgubbi, ricordando i momenti in cui era suddivisa la cerimonia, quindi il comandante del picchetto armato ha reso gli onori alla Bandiera e si è formato un piccolo corteo.

L'appuntamento successivo è stato nella vicina chiesa del Suffragio, per una funzione religiosa in memoria del tenente generale Masi, officiata dal cappellano militare capo della Guardia di Finanza, monsignor Edgardo Stellin. Nella fila centrale nella navata della piccola chiesa erano tutte Fiamme gialle. Monsignor Stellin durante l'omelia si è soffermato particolarmente sulla figura del generale lughese e sull'attualità della sua opera nell'Italia di oggi. La santa messa è stata conclusa dalla lettura della Preghiera del Finanziere per voce del presidente Ronchini.
Alle ore 10.45, mentre una corona d'alloro veniva posta sulla facciata della casa natale del generale Masi in corso Garibaldi, un corteo di autorità, gonfaloni, labari, bandiere dell'Anfi e delle altre associazioni consorelle e concittadine, si è posizionato sul monumento a Francesco Baracca per la deposizione di una corona ai caduti della città e per le allocuzioni celebrative.
Grande solennità fra gli schieramenti suggellato dalle note del "Silenzio fuori ordinanza", ha accompagnato l'inizio delle allocuzioni del presidente Luciano Ronchini, del sindaco di Lugo Maurizio Roi, del generale di Brigata Flavio Zanini.

 

Manifesto 150 anni

 

Il passo successivo della cerimonia è stato compiuto presso la residenza municipale. Qui alla presenza delle sole delegazioni Anfi Lugo e regionale di Bologna (in rappresentante delle consorelle regionali), dei gonfaloni comunali delle autorità, presso l'antisala Consigliare è stato scoperto un busto con le fattezze del generale Tullo Masi per mano dei nipoti Carla Masi, Elena Delitala e Gian Ruggero Manzoni. L'opera artistica, frutto della maestria dei ceramisti Bartoli e Cornacchia di Brisighella, riproduce il generale con la sua espressione più naturale e bonaria, diversa da quella molto militare che le sue fotografie ci hanno tramandato.

Le manifestazioni in onore del generale Masi sono proseguite il 17 maggio con la presentazione del libro, edito per i tipi della Walberti di Lugo. "Tullo Masi, il primo moderno Finanziere" scritto da Enio Iezzi che si è avvalso della collaborazione del generale della Guardia di Finanza, professore Salvatore Gallo. Sia il generale Gallo che l'autore hanno presenziato all'incontro che si è svolto davanti ad un pubblico di interessati, presso il centro sociale Il Tondo a Lugo.

E' andato al di là delle più rosee previsioni il 1° raduno Associazione nazionale finanzieri d'Italia dell'Emilia Romagna svoltosi domenica 15 giugno a Lugo. Infatti gli organizzatori sono riusciti a portare in città ben cinque generali delle Fiamme gialle e centinaia di cappelli alpini con la nappina gialla, tutti insieme per celebrare il tenente generale lughese Tullo Masi.
La sera prima, tutta la sezione Anfi di Ostia Lido insieme alla consorella Anfi di Lugo, avevano potuto ascoltare il concerto sinfonico della banda dell'Aeronautica Militare presso il teatro Rossini di Lugo, che avrebbe dovuto ospitare in luglio anche la banda della Guardia di Finanza, richiesta a viva voce dagli organizzatori delle manifestazioni, ma non potuta venire per ragioni logistiche.

Naturalmente entusiasta per il 1° Raduno Anfi Emilia Romagna, il presidente Luciano Ronchini dell'Anfi di Lugo, organizzatore per i finanzieri in congedo insieme al consigliere nazionale Ermanno Gelsi di Bologna, ed il colonnello Vito Augelli di Ravenna per i finanzieri in servizio, che grazie ai propri collaboratori sono riusciti a portare avanti una iniziativa di così grande portata il una inclemente torrida giornata.

Vedere Lugo invasa da così tante Fiamme gialle ha spinto prima alla curiosità poi alla soddisfazione i cittadini tanto che molti hanno esposto tricolori ed attaccato bandiere verdegialle per la città al passaggio delle due sfilate per via Manfredi e poi per via Tellarini-viale Masi-viale Orsini.

 

Manifesto 150 anni

 

Ad officiare la funzione liturgica nella chiesa della Collegiata di Lugo, in ricordo dei finanzieri scomparsi, è stato il vescovo di Imola e Lugo, monsignor Tommaso Ghirelli, affiancato dal cappellano capo della Guardia di Finanza Edgardo Stellin. La santa Messa è stata cantata dal coro alpino delle Fiamme Gialle di Venezia-Mestre e suonata dalla Banda della città di Imola, che hanno suscitato la soddisfazione dello stesso vescovo, molto compiaciuto degli interventi canori e musicali. Stessi sentimenti di vivo apprezzamento sono stati espressi anche dall'assemblea di cittadini e radunisti che avevano riempito fino all'inverosimile la pur grande Collegiata.

Qualche dubbio nel vedere la felice riuscita della manifestazione c'è stato fino all'ultimo momento a causa della veramente soffocante temperatura presente su Lugo, e fortunatamente tutto è andato per il meglio, pur con i cappelli alpini di feltro, le divise, le giacche ed i vestiti delle signore raduniste matidi di sudore, ed anche per l'età abbastanza avanzata della maggior parte dei partecipanti.

I cinque generali delle Fiamme gialle presenti erano: il generale Salvatore Gallo di Roma, il generale Giuseppe Mezzetti, il generale Felice Calogero, il generale Flavio Zanini comandante della Legione Guardia di Finanza dell'Emilia Romagna, ed il generale di corpo d'armata Pietro Di Marco, presidente nazionale Anfi, tenendosi ben strette le nipoti del generale Masi: le signore Masi, Delitala e Tampieri-Manzoni. Tante le autorità che hanno presenziato al momento dello scoprimento della targa, opera di Bartoli e Cornacchia, in viale Masi a ricordo degli eventi: il 150° della nascita del generale Masi, il 1° raduno Anfi ed il 75° della fondazione della sezione Anfi di Lugo.

Dopo il pranzo sociale Anfi presso il centro sociale Il Tondo, si è potuto visitare il museo dedicato a Francesco Baracca. Per tutta la giornata ha funzionato uno sportello postale apposito con un annullo celebrativo.

Ai radunisti ed intervenuti, l'Anfi di Lugo ha fatto dono di copie del libro sul generale Tullo Masi, cartoline commemorative, carpette, giornale sezionale "Finanzieri Lughesi", giornali locali riportanti l'evento, medaglie commemorative.

E' stato commovente vedere tanti 'veci' con le nappine gialle ritrovarsi per la prima volta con sezioni lontane, non solo della regione, ma pure di Venezia, Toscana, Lombardia e di Ostia Lido.

Una così ricca manifestazione si avvale oltre dell'organizzazione dell'Anfi di Lugo e della collaborazione dei comandi locali della Guardia di Finanza, anche dei patrocini del ministero dell'Economia-Finanze, del Comando Generale della Guardia di Finanza, dell'Anfi nazionale, della Regione Emilia Romagna, del Consiglio regionale, della Provincia di Ravenna e dei dieci comuni dell'Intercomunale della Bassa Romagna, in primis quello dell'Amministrazione comunale lughese

volantino festa 2003

 

IL PRESIDENTE
Mar.magg.a.c.s. Luciano RONCHINI