" I MIEI AMICI DI LUGO " 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

La Sezione dell'Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia di Lugo è stata istituita nel 1928 per volere del Generale di Corpo d'Armata Tullo Masi che ne fu il primo prestigioso fondatore. E la nascita in quel decennio era stata di buon auspicio per la fortuna delle Fiamme Gialle perché, già nel 1923, anno ricco di portenti, fu approvato un nuovo Ordinamento del Corpo, fu istituita la polizia tributaria investigativa, vero fiore all'occhiello della Guardia di Finanza e fu varata una complessa riforma tributaria con un'imponente normativa riguardante numerosi tributi, quali le tasse di registro, di successione, di bollo, sugli scambi, etc. L'anno successivo e cioè, nel 1929, vide la luce la famosa Legge 7.1.1929, nr.4 che attribuì notevoli poteri alla Polizia Tributaria.

Oggi di questa Sezione di Lugo, efficiente e ben nutrita, egregiamente condotta, fanno parte molte Fiamme Gialle che io ho avuto la fortuna e la gioia di conoscere in servizio operativo, presso gli istituti di istruzione o in altre occasioni, anche più recenti.

Penso in particolare a quanti impegnati nel portare avanti con tanta abnegazione e grande entusiasmo la vita della Sezione, all'attuale Presidente Ronchini ed il suo predecessore Rossi, al compianto Lambiase, già attivissimo e vulcanico; a Bruno, Iezzi, Vanzetto, Grossi ed altri; a Coletta, insieme al quale ho lavorato (entrambi ancora giovani) al Nucleo di Polizia Tributaria di Milano; al buon Nerozzi col quale, allora Finanziere alla Brigata di Mandravecchia di Zinga in una sperduta landa della mia assolata e desolata Calabria, ho giocato al calcio, io imberbe studente liceale non ancora entrato in Finanza.

Penso ai tanti cari amici e con essi penso alle migliaia di finanzieri oggi in congedo, eppure ieri attenti entusiasti servitori della Patria e strenui difensori degli interessi della Nazione.

Ed il mio ricordo commosso va all'ottimo e mai dimenticato Antonio Mongardi, collega amatissimo del 49° Corso d'Accademia, prematuramente scomparso, che ora riposa nel cimitero di San Lorenzo di Lugo.

[Gen. Prof. Salvatore GALLO]