I PRESIDENTI E LA SEZIONE 1 - 2 - 3 - 4 - 5

Il 13 novembre1990 rappresenta una data storica per l'A.N.F.I. di Lugo: rinacque la Sezione. Infatti quel giorno ci fu la certificazione esatta della data della sua fondazione. Certamente non si ignorava che la nascita era avvenuta negli anni Venti, tuttavia non esisteva nessun certificato che potesse offrire una data sicura. Fu grazie all'interessamento del Presidente cav.uff. Nerio ROSSI e dello storico Dr. Enio IEZZI che si recuperarono due documenti nella Biblioteca Trisi di Lugo, stampati su "Il Messaggero di Lugo" ed "Il Corriere di Lugo" del 15.1.1928 che menzionavano: "Domenica otto corrente, per iniziativa del Fiduciario Maestro Giovanni DE GIOVANNI, si è costituita a Lugo una sezione dell'Associazione Nazionale Militari Regia Guardia di Finanza in congedo, alla dipendenza dell'Associazione Centrale sorta a Roma sotto l'Alto Patronato di Sua Eccellenza il Ministro delle Finanze..... L'Associazione si propone di riunire in un solo fascio tutte le energie sane ed attive di quanti ebbero l'onore di appartenere al Corpo della R. Guardia di Finanza e di porgere loro assistenza, morale ed economica, mantenendo saldi i vincoli di cameratismo coi militari del servizio attivo e promuovendo l'elevamento morale degli associati, affinché l'opera loro in qualsiasi evento, riesca utile alla Patria e di vantaggio al prestigio del Corpo cui appartennero...." Per aderire alla Sezione bisognava rivolgersi "Al Maestro Giovanni De Giovanni, presidente, abitante in Via Mentana 34 od al Sig. Domenico Quarneti, segretario, in Corso Garibaldi 39".

Attivissima da subito, la sezione ebbe il vessillo (ancora oggi conservato) dalla famiglia del Gen. Masi il 5 giugno 1928, mentre tra le prime uscite della sezione, è memorabile la visita alla sezione di Cesena in occasione dell'inaugurazione del loro vessillo il 25 maggio 1929, con una puntata alla tomba della madre di Mussolini, a Predappio.

Sul Corriere Padano del 15 maggio 1935, si legge: "Rapporto dei Finanzieri in congedo:"... su proposta del Presidente, venne aperta una sottoscrizione per contribuire nella spesa necessaria per il busto