LA SEZIONE VANTA TRE GRANDI FIAMME GIALLE LUGHESI
Tullo Masi, Ennio Poggialini ed Antonio Mongardi, le loro storie
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Da sempre la città di Lugo è stata culla di grandi personaggi di spicco della Guardia di Finanza che sempre hanno, prima di ogni altra cosa, guardato al proprio dovere ed al proprio giuramento di fedeltà verso la Patri e verso il Corpo delle Fiamme Gialle, ecco la storia dei tre più famosi: Tullo Masi, Ennio Poggialini ed Antonio Mongardi.

Tullo Masi nacque il 19 marzo 1853 dal primo Sindaco di Lugo, il garibaldino Giuseppe e da Clotilde Francia, in Corso Garibaldi 64. Giovanissimo entra nella vita militare, quindi prosegue gli studi nell'Accademia Militare di Torino prima di assumere servizio come Tenente presso il 2° Regg. Genio Pontieri. Da quel suo primo incarico è un susseguirsi di comandi, di riconoscimenti ed elogi al suo acume militare, arrivando nel 1905 a fare la sua conoscenza diretta con il Corpo, di cui fu Padre e Rifondatore, infatti, in quell'anno fa parte della Commissione che studia le riforme da approntarsi all'Ordinamento della Regia Guardia di Finanza, in vista della sua equiparazione alle altre Forze Armate, con l'attribuzione alla fine degli studi delle stellette al Corpo. Grazie a questo suo lavoro, il 20 giugno 1907 viene nominato Comandante Generale della riformata Guardia di Finanza, un'entità che contava oltre 20 mila uomini. A Capo delle Fiamme Gialle il 18 febbraio 1909 viene promosso Tenente Generale e nel 1911 ottiene il decreto che concede la bandiera di combattimento ai suoi Finanzieri. Rimarrà al Comando fino al 1911, quando verrà trasferito ad altro più prestigioso incarico. Personalità di spicco anche politica, ma sempre - sono noti alcuni indiscussi episodi - molto aperto verso tutti, morì a Bologna il 26 luglio 1915 alle ore 9, ed il suo corpo fu sepolto nella tomba di famiglia Masi-Manzoni nel piccolo cimitero di San Lorenzo di Lugo, ove ogni anno i soci della Sezione Lughese dell'A.N.F.I. a lui intitolata, vanno in visita per ricordarlo

Di Cà di Lugo era invece il Sottotenente Ennio Poggialini, nato il 15 agosto 1888 da Paolo ed Assunta Bitelli, che entrò nel 1908 nel Corpo, disgustato dal Ginnasio, facendovi carriera fino allo scoppio della Grande Guerra. Mobilitato nel II e nel XII Battaglione della Regia Guardia di Finanza, fu sempre in prima linea ad incitare i suoi sottoposti ed a distinguersi, tanto da ottenere la promozione sul campo a Sottotenente ed un Encomio. Sempre nelle prime fasi della guerra, quando più aspra si faceva la reazione del nemico dopo la presa di Gorizia (da parte di un altro Lughese, Aurelio Baruzzi), in seguito ad un duro combattimento, spirò per le ferite riportate a Nova Vas, sul Monte Piccolo, il 26 agosto 1916 e sepolto nel cimitero di Doberdò.
Qualche anno dopo, a Lui venne intitolata la Caserma della Guardia di Finanza di Gorizia.