| L'ultimo Lughese con le
Fiamme Gialle che si desidera ricordare è il Capitano
Antonio Mongardi, un figlio d'arte, infatti suo padre Paolo
era stato anch'egli nella Guardia di Finanza negli anni della
Grande Guerra ed aveva inculcato nel figlio questo suo affetto
verso il Corpo.
Il Capitano Mongardi venne alla luce a San Lorenzo di Lugo
il 31 maggio 1923 da Paolo e da Rosa Benedetti ed è
entrato nella Guardia di Finanza, come allievo finanziere
di terra, il 12 luglio 1943.
Con lo sbandamento dell'Armistizio rientrò alla sua
Brigata, ritenendolo suo dovere, il 15 settembre, ma non intendendo
combattere contro altri Italiani, si nascose fino al 23 febbraio
1944, quando venne costretto a rientrare nei ranghi della
neodenominata Guardia di Finanza Repubblicana e dislocato
a Venezia e poi a Trieste. Nuovamente riuscì a nascondersi
fino all'arrivo delle truppe Jugoslave e finalmente, sensibile
al giuramento prestato, si ripresentò al Comando Guardia
di Finanza di Bologna il 12 maggio 1945.
Frequentando corsi ed espletando
il proprio servizio, con il grado di Brigadiere, vinse il
concorso per entrare in Accademia ed il 30 settembre 1950
vestì già la stelletta di Sottotenente. Come
Ufficiale, Mongardi riuscì a distinguersi nel proprio
compito di Comando affidatogli e per la grande umanità,
arrivando al grado di Capitano il 23 febbraio 1963. Encomi
e premi fecero parte della sua vita finché si spense,
per malattia, prematuramente, il 27 luglio 1963 nella città
di Ferrara
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